Sfruttamento di esseri umani che, rapiti o adescati con
l'inganno nei loro Paesi d'origine, vengono poi venduti come schiavi
da organizzazioni criminali internazionali
Si fonda sulla compravendita e consiste nello spostamento di una
persona contro la sua volontà dal luogo di origine a un altro, al
fine di sfruttarne il lavoro o il corpo.
Molte delle vittime
della tratta sono state rapite da bande internazionali, altre sono
state vendute dalle proprie famiglie o adescate con false promesse di
lavoro.
Il fenomeno è legato alla malavita organizzata su
larga scala che ricava enormi profitti dallo sfruttamento di esseri
umani ed è spesso coinvolta in altre attività criminali, quali
traffico di droga e di armi.
Le donne e i bambini sono i
soggetti più esposti a questa forma contemporanea di schiavitù,
basata specialmente sullo sfruttamento sessuale. In genere le
vittime sono private di ogni diritto fondamentale, non dispongono di
uno status giuridico e sono ridotte, attraverso minacce e
maltrattamenti, a una condizione di estrema dipendenza dai loro
aguzzini.
Una persona è considerata vittima di tratta se
- è sottoposta a una situazione di violenza
- corre un
pericolo grave e attuale per i tentativi di sottrarsi ai
condizionamenti di un'organizzazione criminale
- corre lo stesso
pericolo per le dichiarazioni rese dalla vittima nel corso delle
indagini preliminari o del procedimento penale.
Un permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale viene
rilasciato dal questore alle vittime della tratta
a) su proposta dei servizi sociali degli Enti locali o di enti del
privato sociale iscritti in un apposito registro e convenzionati con
l'Ente locale
b) su proposta del procuratore della Repubblica nel
caso in cui sia iniziato un procedimento penale in relazione a fatti
di violenza o di grave sfruttamento
c) di propria iniziativa
Il
permesso:
- ha una validità di sei mesi rinnovabile per
un anno o per un periodo maggiore richiesto per motivi di giustizia
- permette l'accesso al servizio sanitario, l'iscrizione alle
liste di collocamento, lo svolgimento di lavoro subordinato o di
studio
- alla scadenza può essere trasformato in permesso di
soggiorno per lavoro o studio qualora lo straniero svolga attività
lavorativa o sia iscritto a un corso di studi
Documentazione da presentare in questura