Lo sviluppo economico si riferisce a quel complesso processo
che trasforma un'economia, ma più in generale, una società da pre-moderna a
moderna.
Nel ventesimo secolo, il significato si è allargato fino ad
includere anche un'altra accezione, oggi dominante. Lo sviluppo economico si
riferisce oggi principalmente ad un processo di cambiamento - positivo - delle
società povere del sud del mondo.
Include un elemento di crescita, ovvero di aumento di
indicatori quantitativi di ricchezza quali il prodotto interno lordo, ma anche
di trasformazione qualitativa della società, quali cambiamenti nella qualità
della vita legati, per esempio, al numero di medici per abitante, l'educazione
e l'alfabetizzazione, etc.
Un indicatore che cerca di prendere in considerazione
entrambi gli aspetti è l'indice di sviluppo umano (ISU) o, nell'acronimo
inglese HDI, sviluppato dalle Nazioni Unite agli inizi degli anni '90. L'ISU è alla base del
Rapporto sullo Sviluppo Umano pubblicato periodicamente dall'UNDP (Programma
delle nazioni unite per lo sviluppo).
Nelle classifiche dei paesi più sviluppati si evidenziano
enormi differenze se si prendono in considerazione variabili solo economiche o
quelle considerate dall'ISU. Paesi molto ricchi, ma con scarsi o inesistenti
sistemi di welfare hanno punteggi ISU molto bassi.