* Create your FREE website now *

Le organizzazioni internazionali

Tags:  

Gli individui

A seguito del tribunale di Norimberga e di Tokyo, istituiti dalle potenze vincitrici della seconda guerra mondiale per perseguire le gravi violazioni della dignità umana durante la guerra, i singoli soggetti sembrano sempre più essere portatori di diritti dunque soggetti autonomi del DI. Se prima della seconda guerra mondiale erano gli stati che con delle convenzioni si impegnavano a tutelare dei diritto in capo agli individui (che rimanevano l'oggetto della convenzione) in tempi recenti si sta affermando la prassi di considerare gli individui come soggetti che godono di diritti e gli stati come soggetti che godono di obblighi. A fronte di tali diritti vi è la formazione della possibilità di appellarsi a corti internazionali deputate alla loro tutela.

Ci si ritrova anche nel diritto internazionale dunque a parlare di diritto soggettivo degli individui e di diritto d'azione degli individui

Diritto soggettivo

Come diritto soggettivo si indende la capacità dei soggetti di essere portatori di diritti. La formazione di consuetudini e di obblighi di origine pattizia che pongono gli stati nel dovere di riconoscere e rispettare alcuni diritti per propri cittadini, indipendentemente dalle regole interne proprie di ogni ordinamento, è marcata da alcune tappe fondamentali

 

  • 1945 Tokyo, Norimberga
  • 1993 corte per i crimini in Ex Jugoslavia (istituita dal Consiglio di Sicurezza ONU)
  • 1994 corte per i crimini in Ruanda (istituita dal Consiglio di Sicurezza ONU)
  • 1998 (in vigore dal 2002) Corte Penale Internazionale (con sede all'Aja)

 

Diritto d'Azione

È la possibilità di appellarsi ad una corte o più in generale di poter reclamare la tutela di un diritto.

I contenuti del diritto internazionale pubblico

  •  Il c.d. diritto consuetudinario cogente, detto anche ius cogens
  •  Le altre consuetudini internazionali, tra le quali si segnala in particolare la consuetudine "pacta sunt servanda"
  • Gli accordi "universali", fra i quali le dichiarazioni internazionali dei diritti
  • Gli accordi "regionali"
  • Gli accordi "bi- e multilaterali"
  • Le norme internazionali prodotte dalle Organizzazioni internazionali in applicazione del proprio Statuto o comunque di un accordo di delega degli Stati parte

 

L'adattamento del diritto interno al diritto internazionale pubblico

  • L'adattamento automatico: si verifica allorché l'ordinamento interno di uno Stato effettua un rinvio mobile al diritto internazionale. In tal caso al mutare della norma di diritto internazionale muta anche l'ordinamento interno in misura corrispondente. Esempio di adattamento automatico è quello previsto dall'art. 10 della Costituzione italiana che rinvia a tutte le consuetudini di diritto internazionale.
  • L'adattamento a mezzo di recepimento integrale
  • L'adattamento a mezzo di ordine di esecuzione

Esistono in materia due procedimenti di adattamento: quello ordinario e quello speciale. L'ordinario prevede una riformulazione della norma internazionale mentre quello speciale un rimando alla stessa. Il ruolo dell'interprete differenzia ancora di più le due procedure e ed è molto diverso a seconda del procedimento adottato: mentre nel primo egli si troverà di fronte ad una norma che è del tutto simile alle altre norme dell' ordinamento statale nel secondo egli dovrà formulare una ricostruzione della norma internazionale e stabilire se la norma è ancora in vigore sul piano internazionale....

 

 




 RSS of this page

Written by:   Written by:   Version:   Last Edited By:   Modified