Le Commissioni esaminano le istanze di riconoscimento dello
"status di rifugiato" presentate nelle circoscrizioni
territoriali.
In precedenza, la Commissione unica competente a
livello nazionale non consentiva un adempimento veloce delle
procedure: tra la presentazione dell’istanza e l’effettiva
decisione passava troppo tempo.
Con la legge Bossi-Fini (n. 189/2002) e il relativo regolamento di
attuazione (dpr n. 303/2004) sono state istituite sette
Commissioni territoriali per il riconoscimento dello "status di
rifugiato": Gorizia, Milano, Roma, Foggia, Siracusa, Crotone e
Trapani.
Con decreto legislativo (n. 25 del 28
gennaio 2008) e con il relativo decreto ministeriale di
attuazione del 6 marzo 2008, sono state individuate,
complessivamente, 10 commissioni territoriali, con
sedi , quindi, in aggiunta a quelle già presenti: Torino,
Bari e Caserta.
La legge prevede che la Commissione territoriale provveda
all’audizione del richiedente entro 30 giorni dalla trasmissione
dell’istanza fatta dalla Questura e che la decisione venga poi
adottata entro i successivi 3 giorni.
Le dieci Commissioni Territoriali per il
Riconoscimento dello Status di Rifugiato
GORIZIA: competenza
sulle somande presentate nelle regioni Friuli-Venezia Giulia,
Veneto, Trentino Alto Adige;
MILANO: competenza sulle
domande presentate nella regione Lombardia;
ROMA: competenza
sulle domande presentate nelle regioni Lazio, Abruzzo, Sardegna,
Toscana, Marche, Umbria;
FOGGIA: competenza
sulle domande presentate nelle province di Foggia e
Barletta-Andria-Trani;
SIRACUSA: competenza
sulle domande presentate nelle province di Siracusa, Ragusa,
Caltanissetta, Catania;
CROTONE: competenza
sulle domande presentate nelle regioni Calabria e Basilicata;
TRAPANI: competenza
sulle domande presentate nelle province di Agrigento, Trapani,
Palermo, Messina, Enna;
BARI: competenza
sulle domande presentate nelle province di Bari, Brindisi, Lecce e
Taranto;
CASERTA: competenza
sulle domande presentate nelle regioni Campania e Molise;
TORINO: competenza sulle domande presentate
nelle regioni Valle d'Aosta, Piemonte,Liguria, Emilia Romagna.