Il Darfur (دار فور, che in arabo significa « paese dei Fur
») è una regione situata all'ovest del Sudan, nel deserto del Sahara. È in
maggioranza costituita da popolazioni mussulmane, come nel resto del nord della
nazione, salvo alcune etnie che abitano il sud della regione che sono animiste.
Il territorio è suddiviso in tre province: Gharb Darfur con capitale
Al-Genaina, Chamal Darfur con capitale Al Fachir e Djanoub Darfur con capitale
Nyala.
A lungo governato dai mussulmani, il sultanato del Darfur
raggiunse la massima potenza tra la fine del XVII ed il XVIII secolo. Inglobato
nell'Egitto nel 1874, fu coinvolto nella rivoluzione mahdista, ottenendo, nel
1898, una certa indipendenza.
Dal 2003 il Darfur è teatro di un feroce conflitto
che vede contrapposti la locale maggioranza nera alla minoranza araba
(maggioranza nel resto del Sudan). Quest'ultima è però appoggiata dal governo
centrale, che è accusato di tollerare le feroci scorribande della tribù
nomade-guerriera dei Janjaweed, anch'essa di origine araba.