Amnesty International è un’organizzazione
non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti
umani, fondata nel 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò
una campagna per l’amnistia dei prigionieri di coscienza. Conta attualmente
quasi due milioni di soci, sostenitori e donatori in più di 140 paesi. La Sezione Italiana
di Amnesty, costituitasi nel 1975, conta oltre 80.000 soci.
La visione di Amnesty International è quella di un mondo dove i diritti sanciti
dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dagli altri documenti sulla
protezione internazionale siano riconosciuti, garantiti e tutelati. Amnesty
svolge ricerche e azioni per prevenire e far cessare gravi abusi dei diritti
all’integrità fisica e mentale, alla libertà di coscienza e di espressione e
alla libertà dalla discriminazione. Amnesty, inoltre, denuncia gli abusi
commessi dai gruppi di opposizione, assiste i richiedenti asilo politico,
sostiene la responsabilità sociale delle imprese e si batte per un trattato
internazionale sul commercio di armi.
"Aprite il vostro giornale ogni giorno della settimana e troverete la
notizia che da qualche parte del mondo
qualcuno viene imprigionato, torturato o ucciso perché le sue opinioni o la sua
religione sono inaccettabili per il
governo. […] Il lettore del giornale sente un nauseante senso di impotenza. Ma
se questi sentimenti di disgusto
ovunque nel mondo potessero essere uniti in un’azione comune qualcosa di
efficace potrebbe essere fatto."
(Peter Benenson, 28 maggio 1961, The Observer)