Per
adozione a distanza (o sostegno a distanza) si intende solitamente l'offerta di
una cifra fissa periodica (generalmente mensile) con la quale associazioni ed
organizzazioni di cooperazione internazionale sono in grado di garantire la
sussistenza, la frequenza scolastica e l'assistenza sanitaria ad una persona (o
ad un gruppo di persone, generalmente minori) residente in un Paese in via di
sviluppo. Le adozioni a distanza assumono varie forme , a seconda del
proponente, della località ove si effettuano e delle caratteristiche dei
beneficiari.
La
differenza tra una proposta e l'altra non è di "valore" ma
semplicemente è l'adattamento di una idea di base a situazioni che possono
anche essere estremamente differenti, ad esempio tra ambiti culturali diversi.
Un altro motivo di differenziazione può essere il "focus" di ogni
associazione: dalla scuola, alla sanità allo sviluppo agricolo. La differenza
del costo di un mese di adozione è data non solo da differenze geografiche, ma
anche dalle caratteristiche peculiari di ogni località, che impongono di
sostenere spese diverse per erogare un servizio simile (trasporti, energia,
disponibilità o meno in loco di materie prime etc.). Non va dimenticato anche
che in alcune località esistono strutture da molti anni, mentre in altre si sta
ancora costruendo, con diversi costi di gestione degli immobili. Molti paesi
del terzo mondo impongono forti tasse su ogni tipo di importazione, anche beni
e prodotti utilizzati dalle associazioni nel corso della loro attività,
aumentando ulteriormente i costi finali.
Una
voce importante è quella degli stipendi, infatti in ogni progetto, oltre
all'eventuale presenza di Religiosi, partecipano figure professionali diverse,
non tutte necessariamente a titolo gratuito, sia perché di origine locale che
operano come dipendenti , sia perché non è stato possibile reperire personale
volontario per compiti di responsabilità.
Vari tipi di sostegno
Le
adozioni a distanza possono essere effettuate a favore di diversi soggetti, con
caratteristiche, costi e durate differenziate
Adozione a distanza di un bambino
Quando si vuole aiutare un bambino, sia con un contatto diretto, che a sua
insaputa La forma più comune di adozione è quella di un banbino o una bambina,
essa è esclusivamente basata su un impegno da parte del donatore a sostenere
per un determinato periodo di tempo le spese elementari necessarie.In modo
particolare vitto e spese scolastiche. Questo tipo di adozione si rivolge sia a
bambini che vivono in famiglia che a coloro ospitati a vario titolo in istituti
, sia perché privi di abitazione che perché malati. Il legame che unisce
adottante è adottato non è assolutamente vincolante dal punto di vista
giuridico, di conseguenza chi adotta non può reclamare nessun tipo di diritto
nei confronti del'adottato, mentre il bambino adottato non può rivalersi
sull'adottante, ad esempio richiedendo ulteriormente aiuti o il mantenimento
una volta che l'adozione è terminata.
Durata
Nomalmente l'adozione avviene semplicemente con l'impegno a versare una
piccola quota mensile per un periodo di tempo prestabilito.La durata
dell'adozione viene concordata di comune accordo, salvo casi particolari nei
quali è necessario impegnarsi per un periodo preciso.
Le adozioni vengono proposte da diverse Associazioni, secondo alcune
modalità comuni, che vengono adattate alle diverse circostanze. L'elemento che
varia un tipo dall'altro è normalmente il contatto che si può sviluppare tra
adottante e adottato.
Il bambino è in contatto con chi intraprende
l'adozione a distanza
L' adottante conosce il nome del bambino adottato, dove abita, le sue
condizioni di vita e ne ha una fotografia. Il contattoavviene via posta con
l'invio da parte dell'Associone adottante di informazioni, foto, lettere del
bambino ( tradotte ) e altre infromazioni. Si forma quindi un contatto diretto
con la famiglia.
Il bambino non è in contatto con intraprende
l'adozione a distanza
Questa forma prevede che l'adottante riceva tutte le informazioni come nel
caso precedente, ma non sia possibile il contatto con il bambino adottato.
E' una scelta che a volte viene fatta per evitare da parte del bambino o
della sua famiglia richieste inutili, o da parte di chi adotta quando
preferisce un rapporto meno diretto
Il bambino non sa di essere adottato a distanza
E'
una soluzione che si utilizza quando il donatore, pur ricevendo tutte le
informazioni non desidera che il bambino non sappia di essere adottato, o per
evitare nel modo più assoluto che la sua famiglia proponga delle richieste
inutili.
Aiuto a un nucleo familiare
Per aiutare un nucleo familiare, permettendo ai genitori di sviluppare
microattività per mantenere la famiglia. Indirizzato anche alle madri sole.
In questo caso l'adottante si impegna a sostenere in modo particolare le
attività lavorative dei genitori per poter permettere loro di mantenere la
famiglia. Questo tipo di aiuto si rivolge sia famiglie che vivono in abitazioni
proprie che a coloro ospitati a vario titolo in istituti o campi di rifugiati,
per permettere loro di recuperare una esistenza normale. Il legame che unisce
adottante è famiglia adottata non è assolutamente vincolante dal punto di vista
giuridico, di conseguenza chi adotta non può reclamare nessun tipo di diritto
nei confronti della famiglia adottata,come la custodia dei figli.
Normalmente l'adozione avviene semplicemente con l'impegno a versare una
piccola quota mensile per un periodo di tempo prestabilito. Nel caso di
supporto a famiglie a volte si preferisce fornire subito una picola cifra per
affrontare necessità immediate come l'acquisto di attrezzi agricoli o
artigianali, per permettere ai genitori di intraprendere una nuova attività.
Le adozioni vengono proposte da diverse Associazioni, secondo alcune
modalità comuni, che vengono adattate alle diverse circostanze.
L'elemento che varia un tipo dall'altro è normalmente il contatto che si può
sviluppare tra chi aiuta e la famiglia
La famiglia è in contatto con l'adottante
L'adottante conosce il nome della famiglia adottata, dove
abita, le sue condizioni di vita e ne ha una fotografia.
Il contatto avviene via posta con l'invio da parte dell'Associazione
adottante di informazioni, foto, lettere della famiglia (generalmente
tradotte), pagelle scolastiche e altre informazioni.
La famiglia non è in contatto con l'adottante
Questa forma prevede che l'adottante riceva tutte le informazioni come nel
caso precedente, ma non sia possibile il contatto con la famiglia adottata.
E' una scelta che a volte viene fatta per evitare da parte della famiglia
richieste inutili, o da parte di chi adotta quando preferisce un rapporto meno
diretto.
La
famiglia non sa di essere adottata
E' una soluzione che si utilizza quando il donatore, pur ricevendo tutte le
informazioni, non desidera che la famiglia sia a conoscenza del progetto di
sostegno, oppure vuole evitare che la famiglia proponga delle richieste inutili.
Aiuto un gruppo di bambini
In questo caso si dona una cifra che costituisce una parte del costo di mantenimento
di un gruppo di bambini come ad esempio la classe di un orfanotrofio o istituto
di accoglienza.